La Elena e il ciuffo

Varie ed eventuali di una ragazza e dell'entità che le vive in testa.

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martedì, 22 settembre 2009

2034.

E' l'anno in cui smetterò di dovere dei soldi alla banca e casa mia sarà davvero mia.

Uff, è un attimo, cosa volete che sia!

Ma intanto ho le chiavi, e questo è già abbastanza.

:)

postato da: elenaeilciuffo alle ore 16:55 | link | commenti (3)
categorie: il ciuffo cerca casa
giovedì, 10 settembre 2009

Baywatch de noartri.

Non so se lo sapevate, ma io sono una ragazza sportiva.
[(Aahahhahahah! Finte risate dal pubblico anni 60].
Ebbene si, vado in piscina, ogni tanto. E in piscina, guarda caso, ci sono i bagnini. E uno di questi bagnini, guarda caso, ha un fisicaccio da svenimento, e anche di faccia non è così male (c'è da dire che ha il culo più attraente della faccia, però cmq è carino).
Ah. E' fidanzato, ma questo mi riguarda relativamente.

Prima delle ferie.

Incrocio il bagnino uscendo dalla vasca, ci salutiamo per la prima volta (è il classico amico di amici) Sorrisoni.

Siccome ho perso il mio braccialetto del cuore (sob!), adesso mi lego la chiave dell'armadietto alla spallina del costume. Quando poi esco con le dita bagnate, sembro la sorella spastica di Houdini e non riesco mai a levare la chiave. Mentre sono lì davanti all'armadietto che mi esibisco nel numero delle dita sguisciolanti con smadonnamento allegato, il bagnino passa, ci guardiamo, lui va avanti e poi torna indietro e mi dice "ti serve una mano?"

Modalità povera fanciulla indifesa: ON.

"Si, guarda, oggi ho avuto quest'idea di legare la chiave alla spallina ma mi sa che non è stata proprio un'idea geniale.." [Bugiarda, lo faccio tutte le volte!]

Risultato: lui mi si deve appiccicare a 5 cm per liberare quella fantastica chiave che effettivamente quel giorno non si leva e quindi sorrisoni con le facce a 5 cm e lui che armeggia con una chiave a 5 cm dalle mie tette. Fa tanto inizio di film porno.

La sera sono su FB che racconto a una mia amica di questo incontro ravvicinato, e improvvisamente il Bagnino mi scrive in chat "Ciao nuotatrice!" e io ovviamente dico "Ciao bagnino!". Segue allegra conversazione piena di allusioni sul fatto che io vado in piscina per farmi salvare da lui, segue lui che mi lascia i suoi turni lavorativi dei due giorni seguenti, segue lui che mi lascia il suo numero così gli dico se riesco ad andare in piscina.

Segue che ho l'autostima a livelli stratosferici.

Poi i giorni dopo non riesco ad andare in piscina, ci sentiamo per messaggi e ci diamo porno-appuntamenti per settembre. Lui dice cose tipo "l'attesa aumenta il piacere". Oddio.

Ieri.

Riprendono le attività natatorie. Lo vedo che passa fuori, ma io sono lì bardata con cuffia e occhialini, mi ci manca un naso finto coi baffi per non farmi riconoscere. Comunque dopo la nuotata mi sto struccando e lo vedo passare nello specchio e lui vede me.

Facciamo una bella conversazione aria fritta, tipo "come sono andate le ferie" e cagate così e poi io vado via e immediatamente arriva il messaggino.

Bagnino: Peccato averti vista già vestita che te ne stavi andando.      [Aaahh.. marpionazzo!]
Laelena: Davvero..... Però oggi ho rifatto l'abbonamento.. ;)        [Sorvolo amabilmente sul "vestita", giochiamo alla finta tonta..]
Bagnino: Io stavo andando a farmi la doccia nello spogliatoio accanto a quello delle donne...     [Lui invece non sorvola proprio per niente.]
Laelena: dovevi arrivare 10 minuti prima e mi avresti trovata molto meno vestita.. [Ok, Fine del gioco della finta tonta.]
Bagnino: Sarebbe stato divertente.. la prossima volta scrivimi al momento giusto.. [Lo chiamavano messaggi velati.]

C'è da dire, caro bagnino, che sei davvero un bravo fidanzato (mi hanno detto tra l'altro che la sua donna sa di sicuro chi sono io perchè una volta ci ho giocato a calcetto insieme.. Io l'ho rimossa.).
C'è da dire, caro bagnino, che sta scopata me la rendi così tanto facile che quasi mi annoio.
C'è da dire, caro bagnino, che vai per figa con lo stesso stile di uno che va per funghi.

C'è da dire, caro bagnino, che con quelle spalle che ti ritrovi, posso anche perdonarti. 

 

postato da: elenaeilciuffo alle ore 09:01 | link | commenti (3)
categorie: ciufformone
martedì, 08 settembre 2009

Vieni a ballare in puglia? Direi di si!

E così partimmo per la Puglia. Formazione: una coppia, due donne single (tra cui io), un uomo rintronato , due gay.

In puglia mangiavo le mozzarelle come se fossero patatine, girando per strada. Mangiavo i taralli al mattino, al pomeriggio, alla sera, prima di dormire. Ho bevuto i long island e i mojiti tra i più buoni della mia vita. Ho bevuto dei vini rossi da svenire. In puglia ci preparavamo degli aperitivi sulla terrazza di casa che manco nei bar più belli. Ci siamo preparati l'insalata di polpo, la pasta con lo scorfano, il cous cous con le verdure. Ho mangiato la granita più buona del mondo, e pure la panna montata, che qui da me mi fa schifo. Abbiamo mangiato in un ristorante super chic, iniziando la cena che si parlava sottovoce per timore, finendola con i gay che ci provavano col cameriere, noi che ridevamo come matti e filippo che cercava di spostare il volo al giorno dopo scroccando internet al ristorante, pur di non andare via.
In puglia ho preso due chili in una settimana.

In puglia sono andata a una dancehall in spiaggia, mi sono innamorata ogni 2 metri ma alla fine quello che mi volevo limonare mi ha fatto aspettare due ore inutilmente, e vabbè. hHo ballato il daggerin in tutte le posizioni possibili, ho fatto una sfida a capriole alle 7 del mattino, completamente sbronza, e ho mangiato due chili di sabbia. Ho dormito col sole che sorgeva, mi sono alzata e ho fatto il bagno in mutande e raccolto sassi, Ciaffi ha chiesto informazioni ai vigili, con le mutande bagnate appese al reggimano che gli sbattevano in fronte. Abbiamo visto una giraffa di cartapesta e creato al momento una canzone sulla giraffa che si inculava un elefante (la finezza è nostra compagna di viaggio), abbiamo sfinito gli omini del circo perchè ci dessero gli sconti per tutti, bloccando il traffico in mezzo al paese. Subito dopo Filippo cercava di barattare i biglietti con favori sessuali da parte mia e della Simo. Ho fatto il bagno con le tette al vento, in compenso il mio reggiseno se l'è messo fabiotto, e poi se lo è messo anche filippo per bendarsi e prendere le onde alla cieca.
In puglia ho scoperto che la privazione del sonno ci rende idioti quanto una sbronza.

In puglia il mare è come a casa mia, o almeno ci assomiglia abbastanza. A parte il fatto che il sole sorge dal mare, invece di tramontarci dentro, come fa da me. E a parte il fatto che l'acqua ha la temperatura di una vasca da bagno. E aparte il fatto che gli scogli lì sono tutti spunzonosi e camminarci scalzi equivale al fachirismo. In riva al mare ho mangiato il polpo crudo, sbatacchiato in delle baie col ghiaccio, e questa cosa si chiama "arricciare i polpi". Risultato: il polpo crudo spacca.

In puglia ho rivisto l'abruzzese che avevo conosciuto a manarola e dopo due giorni l'ho odiato e sono scomparsa nel nulla. Voglio dire, se ci sono 40 gradi e tu passi il giorno a toccarmi e ternermi le mani sul collo e strusciarmi le mani addosso e starmi attaccato come un gemello siamese mancato, beh allora non sei romantico, sei un cazzo di melenso appiccicoso. E poi no, non mi piace molto come scopi,e no, mi dispiace ma io non mi sono mantenuta casta dall'ultima volta che ci siamo visti, e no, il fatto che tu mi dica cose che tu lo hai fatto mentre scopiamo non mi fa sentire meglio. No, decisamente non sei il mio tipo. Adieu.

In puglia le case sono bianche e basse e le persone gentili. I camerieri sono lentissimi, ma dopo un po' sei tu che prendi il loro ritmo. In puglia abbiamo preso i pedalò, abbiamo fatto gli inseguimenti dei pirati tra un pedalò ribattezzato "Gola profonda" e uno ribattezzato "Love boat". Siamo stati nelle grotte di Castellana, dove la guida ci diceva questa stalattite assomiglia a questo e quest'altro. Sorvolerò su cosa ci sembravano a noi, in ogni caso, siamo riusciti a scoppiargli a ridere in faccia.

Dalla puglia ho telefonato più a Zeta che a mia nonna.

In puglia mi sono fatta duemila risate, ho scoperto buoni compagni di viaggio, sono stata felice di stare lì, col sole che tramonta e noi che si rientra salati dal mare, del non avere orari, di non avere pensieri.
E questo è quanto.

postato da: elenaeilciuffo alle ore 16:55 | link | commenti (5)
categorie: il ciuffo in trasferta

Pepperepèèè!

Squillino le trombe. Direttamente dall'alcolismo estivo, si riaffaccia sulla scena spezzina la ragazza munita di ciuffo, e ultimamente anche un po' di pancia.

E quindi, miei cari, come state?
Io sono di nuovo in ufficio, e quindi vorrei morire. Ma prima vi farò un po' di resoconto del mese di gosto, cosa che mi spingerà definitivamente sull'orlo dello svenamento e forse anche un po' più in là. Allegria!

Inauguriamo quindi la sezione "Cose che ho fatto ad agosto".
SCRASH!
Bottiglia di champagne sullo schermo del computer, e via.

1. Ho bevuto.

2. Sono stata a un sacco di sagre. Vincono:
2.A Sagra degli Orti a pignone. Con 4 euri ti danno un litro di vino casereccio e con due una focaccetta piena di salsiccia cruda, insomma, mangi e bevi come uno sfondato e non spendi una fava. Scene memorabili: mia mamma che passa e noi che abbiamo tre bottiglie di vino in 4, i miei amici che costringono mia mamma a brindare con noi, i vecchietti del paese che diventano nostri amici e ci regalano da mangiare a serata finita, girare un film porno con due pupazzi trovati in casa dei nonni di Zeta.
2.B Sagra del vino di tivegna. Dove dopo un personal di una bottiglia di bianco, balliamo l'Hully gully schiacciando i piedi alle vecchiette e non azzeccando manco un passo, ci lanciamo in polka, mazurka e merengue manco fossimo da Maria de Filippi, con i cantanti dell'orchestrina sfigata che ci spiegano i passi base prima di suonare le canzoni. Ballo un tango argentino con mio fratello, che al posto della rosa tiene una sigaretta di traverso in bocca, ma non per noiente è uno dei Nicotina Boys.

3. Riguardando le mie foto direi che il 2% è fatto sott'acqua, il 28% al mare, il 70% di notte. Ho coltivato occhiaie degne del panda del wwf.

4. Sono stata in Puglia, ma questo merita un post a parte.

5. Ho scoperto che io e i miei amici dovremmo farci pagare per andare alle feste. La nostra totale assenza di dignità mescolata a grandi quantità di alcol ci spinge a ballare anche quando non balla nessuno, anche quando la musica fa cagare, anche quando la musica non c'è più e noi continuiamo a cantare. Comunque,  dopo un po' ballano tutti.

6. Ho scopato un pochino, e siccome d'estate a Manarola siamo sempre un po' into the wild, ho avuto le ginocchia scorticate per due settimane + graffi vari in giro. A mia mamma ho detto che ero scivolata su uno scoglio.

7. Sono stata a caccia di granchi e faoli, ho nuotato in un muro di pesci, ho fatto finta di correre su uno scoglio scivoloso come se fosse un tapis roulant, e mi sa che sembravo una pazza.

8. Ho amato i venerdì. Uscire dal lavoro, andare a Manarola, buttarsi in mare e fare aperitivo a vino bianco e lupini mentre arriva la sera.

9. Ho concluso tutte le pratiche per la casa, il 22 ho appuntamento col notaio per firmare tutto (!) Vivo sul sito Ikea. La mia cucina avrà una parete color verde marcio. I miei vicini non sanno cosa li aspetta.

10. Tornare a lavorare è una vera merda.

mercoledì, 12 agosto 2009

Sono una latitante estiva.

Lo so.
Ma giuro di tornare a settembre e raccontarvi tutto.
Ma tutto tutto.
Cazzi e Mazzi.

Bacini e buone ferie.

postato da: elenaeilciuffo alle ore 17:40 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 27 luglio 2009

Uff.

Ho sempre pensato che salutarsi in stazione sia una cosa davvero malinconica.
Stai lì e ti devi separare, con l'imminenza del treno che parte per portare lontano uno dei due, con le porte che ti si chiudono in faccia. Mi da sempre il senso di qualcosa che mi viene portato via.

Se poi vieni da due giorni che improvvisamente sono diventati fatti di baci, di fare l'amore sotto le stelle, di dormire abbracciati nonostante il caldo, di stare nudi sull'erba, di coccole e sorrisi e guardarsi negli occhi senza dire niente.. beh insomma, oggi ho un cuoricino piccolo così.

:(

postato da: elenaeilciuffo alle ore 15:46 | link | commenti (3)
categorie: sconforti
giovedì, 23 luglio 2009

Oh! Ciao!

Siete ancora qui? Io si.

Sono in pre-ciclo, odio tutti, picchierei la gente per strada, schiaccerei i cihuahua con lo schiacciasassi, ho cancellato metà dei miei amici di Facebook in preda a un raptus di "siete tutti dei poveri deficienti, non vi ho mai parlato nè ho intenzione di farlo". Zia adolescenzia non fa altro che sentire tiziano ferro in ufficio, ora le spacco la tastiera nella faccia. Mi sembrano tutti terribilmente stupidi e stupidi e stupidi all'ennesima potenza.

Ma comunque.

Sono stata a una festa dei pirati a Manarola, mi sono sbronzata in modo impietoso, parlavo con una tipa slava in spagnolo, perchè secondo me lei era spagnola. Mi sono portata il mio frustino da regina dei pirati come tutti gli anni e frustato chiappe di giovani ometti. Il giorno dopo ho rischiato tutta la mattina di vomitare in ufficio.

Sono stata alla festa di laurea più pallosa della mia vita. Il potenziale era una figata: festa in una villlona con giardino isolata da tutto. Invece le invitate erano vestite in abito da cocktail e stola sulle spalle, che manco mia nonna si mette la stola ormai, gli invitati con la camicia e i genitori della festeggiata presenti alla festa. Non si chiama festa di laurea questa cosa qui, si chiama aperitivo di gala tra venticinquenni cerebrolesi che si comportano come cinquantenni della peggio specie. A saperlo prima stavo a sbronzarmi sugli scogli di Manarola.

Farfy mi fa gli squilli di notte, tipo alle 3. Poi ogni tanto ci mandiamo qualche messaggio idiota e lui una sera mi dice "quand'è che ci facciamo una serata insieme in spiaggia io e te e una boccia di vino?" Maledetto, sa subito come comprarmi. Comunque, come dicevo, sono in pre-ciclo, quindi questo weekend non se ne fa nulla.

Ieri sera sono uscita dal lavoro ho preso il treno e sono andata a fare il bagno in mare alle 8. Meraviglia meravigliosa.

Io in questi giorni così tollero solo Zeta, vorrei che mi prendesse e andarcene via da qualche parte a bere mangiare e fare amiciza con sconosciuti e altre cose che non elencherò. Zeta e quello che penso io di Zeta credo che non lo capirò mai fino in fondo, mi sa che è proprio un'anomalia della mia vita e che la resterà per un bel po'. Il problema di fondo è che lo cuoro un po' troppo, mi sa. A volte non so nemmeno capire se sia un problema o no, diciamo che sono in pre-ciclo e quindi un sacco portata alle seghe mentali. 

Ci sono anche novità per la casa ma non dico niente perchè ho notato che se dico qualcosa sull'argomento "casa" porta una sfiga pazzesca.

Bacini, conto di uscire da questo tunnel di pazzia ormonale a breve.

postato da: elenaeilciuffo alle ore 10:03 | link | commenti (3)
categorie: cose a caso
venerdì, 10 luglio 2009

Giusto per dovere di cronaca.

Che voi ora mi vedete così, che scendo dall'autobus con un bel vestitino blu, carino e bon ton, con le ballerine e la borsetta abbinata e il ciuffo raccolto in un mini-chignon un po' anni 30, tutta composta, tutta precisa. Che carina. Vado a lavorare in ufficio, che ragazza responsabile. E passa la signora e ti guarda e magari dice a sua figlia "Oh, perchè anche tu non ti vesti così?".

Ma signora, lei deve sapere che ieri sera ero a tirarmi ghiaccio intriso di mojito e levare i cubetti che mi finivano nelle mutande per poi lanciarli in aria, e poi qualcuno è stato bendato con lo scotch di carta e ci si riconosceva a palpeggiamenti e io facevo dichiarazioni sconce sulla mia futura vacanza in puglia e su eventuali cartelli con su scritto "La dò Aggratis" ma poi signora ancora un po' più tardi, mi rotolavo per terra in mezzo alla strada con un mio amico che mi metteva fiori di lavanda tra le tette, ricordando le nostre limonate mancate di tredicenni, tutto questo prima che lui iniziasse a vomitare e che io accompagnassi un'altro mio amico a pisciare in un vicolo. Se porto gli occhiali da sole non è per discrezione o timidezza me perchè sono andata a letto alle tre e mezza e stamani ho lo sguardo del panda narcotizzato.

Mi sembrava giusto farglielo sapere.

 

postato da: elenaeilciuffo alle ore 09:41 | link | commenti (3)
categorie: serate yeah

Conversazioni via sms che non vorreste mai avere.

Venerdi sera, sono brilla e molesta, decido che devo assolutamente scopare e ovviamente decido di contattare Farfalla, e come lui mi insegna, inizio una bella conversazione via messaggi.

Elena: Hei [proprio come mi scrive lui, che copiona!]
Farfalla: Hei
E: Dove sei?
F: Alle terrazze, te bimba? [Oddio bimba. Ti perdono solo perchè ho gli ormoni che mi saltano fuori dalle orecchie]
E: Io allo Shake, mi annoio. Vieni a rapirmi? [Mi chiamavano mezzi termini]
F: Arrivo.

[Scoppio ormonale, alèèèè stasera si scopaaa!]

F: Sto venendo via dalle terrazze, dove ci vediamo?
E: Non sono con la mia macchina, puoi venire a prendermi qui?
F: Ok, quanto puoi aspettarmi?
E: Mah, mezz'oretta [anche perchè sono le 2 e mezza di notte]

[Mezz'oretta dopo]

E: Hey come sei messo? Qui stanno chiudendo..
F: Ok. Io vado a fare la nanna. Notte bacio. [ O_____O   cooosa??!]
E: Meno male che stavi arrivando..
F: Sono stanco morto.. Domani mi alzo presto. Notte.

Ovviamente non ho scritto più nulla. La notte dopo lui mi ha squillato alle 4 di notte, io al mattino avrei svolato il telefono dalla finestra e comunque non ho scritto più nulla, irremovibile.
Ma lui non contento due giorni dopo, in un normalissimo mercoledi sera, spunta fuori dal nulla verso le 10.

Farfalla: Sei a Manarola? [Ma che cazzo di domanda è?]
Elena: No sono a spezia ma sono fuori con due mie amiche.
F: Io sono a mangiare a Vernazza.. [Eh. bravo.]
E: Buono? [Risposta volutamente idiota suggerita dalla caterina che non credeva alla palese idiozia di Farfy]
F: Siiii. Tanto [Ma lui è sempre pronto a darci conferme]
E: E poi Vernazza è supercarina [Evvai con l'aria fritta!!]
F: Bella Bella. Siamo ancora a tavola. [E quindi?]
E: Si io vado a letto, buonanotte.

Ommioddio.

mercoledì, 01 luglio 2009

Risposte mancate.

Esco di casa e c'è la mia vicina, quella vecchia, non quella alcolizzata. La mia vicina quella che puzza di chiuso, che ha il nipote più bravo del mondo (che secondo me è gay e non lo sa), quella che quando facevo venire il Metallaro a casa mi sputtanava con mia mamma. Si, la vicina quella che mi sta sul cazzo.

E' insieme a una ragazza giovane che non ho mai visto.

Mi dice: "Oh Elena, questa è la ragazza di G!" (ovvero del figlio non so quanto sano dell'alcolizzata) "Ma guardala un po' che bella ragazza!"

Adesso, io ho tagliato i capelli corti ma non è che sono mio fratello, quindi cosa devo rispondere?
E' una bella ragazza è vero, ma io cosa devo dire? Brava? Bravo G?
In preda all'indecisione e all'imbarazzo mi limito a dire "Eh si.."

Ma la vecchia non è soddisfatta e così negli interminabili secondi che ci mette l'ascensore ad arrivare dal piano terra al quinto, continua a dirmi "Ma guarda un po' qui! Ma com'è bella!" e simili.

Esco dal palazzo che ancora mi rodo per non essermi girata e aver risposto:
"Belina! é davvero una figa allucinante!".
Magari la piantava.

postato da: elenaeilciuffo alle ore 08:39 | link | commenti (1)
categorie: la realtà è surreale